L'Assemblea Nazionale francese ha approvato lo scorso 15 settembre il nuovo testo della cosiddetta "legge Hadopi II", sulle misure che la Repubblica Francese intende adottare contro la pirateria delle opere dell'ingegno.
Passa quindi al Senato francese la valutazione dei contenuti della nuova release della legge che già in prima battuura tante critiche aveva ricevuto portando la questione all'attenzione della Consulta francese chiamata a considerare, tralaltro, il ruolo dell'Hadopi (Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur Internet), l'authority costituita per tutelare le opere contro gli usi illegali in rete.
Nel nuovo testo è presente la cosiddetta "risposta graduata", ovvero l'invio di tre avvisi agli utenti Internet che commettono violazioni al diritto d'autore, ma, a differenza del testo votato in precedenza, la sospensione dell'abbonamento a Internet dopo il ricevimento del terzo avviso sarà disposta da un giudice e non più dall'autorità vigilante.
Il governo francese prevede che saranno inviate circa 50.000 notificazioni di sospensione dell'abbonamento a Internet ogni anno.











