Credito residuo: l’Agcom annuncia procedure più semplici. Sulla portabilità del numero, associazioni schierate contro sentenza Tar
fonte: Key4biz
Nei giorni scorsi il TAR Lazio ha deciso di accogliere il ricorso presentato da Telecom Italia e Vodafone contro la delibera Agcom 78/08, che mirava a ridurre i tempi della number portability da 5 giorni a tre giorni (72 ore), vanificando così gli sforzi dell’Autorità per garantire il irspetto del sacrosanto diritto dei consumatori di cambiare operatore in tempi ‘umani’.
Come sottolineato anche dalle recenti sanzioni dell’antitrust, gli operatori tendono a sfruttare la dilatazione dei tempi per cercare di dissuadere i clienti che fanno richiesta di trasferimento con pratiche scorrette e ingannevoli proponendo loro, ad esempio, tariffe vantaggiose che però, restano solo un miraggio.
L’Agcom ha già annunciato di voler fare ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del tribunale amministrativo
Sempre nell’ambito dei diritti calpestati degli utenti telefonici, l’Agcom ha pubblicato una nota sul proprio sito internet per ricordare che dallo scorso mese di agosto si può cambiare gestore telefonico senza perdere il credito residuo rimasto sulla Sim, chiedendone il trasferimento (con l’opzione di TCR, Trasferimento Credito Residuo) direttamente sulla nuova scheda, così come previsto dalla Legge Bersani.
Fino al mese di agosto, infatti, chi decideva di cambiare operatore poteva recuperare il credito residuo trasferendolo su un'altra sim dello stesso operatore o tramite assegno o bonifico, previo invio di raccomandata, ma non trasferirlo presso il nuovo operatore.
Il passo decisivo, sottolinea la nota Agcom , “si è avuto con il recente Trasferimento del Credito Residuo in caso di MNP (Mobile Number Portability - Portabilità del Numero Mobile).
Per ottenere il credito, nello stesso momento in cui si rivolge al gestore prescelto per sottoscrivere il nuovo contratto, l’utente dovrà barrare l’opzione di TCR, manifestando così la volontà di trasferire non solo il numero ma anche il credito.
La procedura sarà così gestita dall’operatore e il tutto dovrebbe svolgersi in un massimo di 3 giorni dal passaggio sulla nuova rete.











