Open source anche nei regolamenti comunali
Inviato da Giovanni_Battista_Gallus il 30/11/2007 8:34:13 (1029 letture)

Il Consiglio Comunale di Selargius, in Provincia di Cagliari, in sede di modifica del Regolamento del Consiglio Comunale, per la parte riguardante l'autonomia funzionale e organizzativa del Consigli e dei Gruppi, ha recentemente approvato alcune norme tendenti a incentivare l'utilizzo di programmi a codice sorgente aperto nella Pubblica Amministrazione.


In particolare, nella parte ove si regola l'acquisizione di "strumentazioni informatiche e tecnologiche", si è espressamente previsto che "si utilizzeranno preferenzialmente programmi basati su codice sorgente aperto, in ossequio al principio di neutralità tecnologica".

La norma, che è stata approvata dal Consiglio a larga maggioranza (nonostante fosse stata proposta da un Consigliere di opposizione) riecheggia la dizione dell'art. 4, lett. I, della L. R. Toscana 26 gennaio 2004, n. 1, "Promozione dell`amministrazione elettronica e della societa` dell`informazione e della conoscenza nel sistema regionale. Disciplina della "Rete telematica regionale toscana".

Si tratta di un piccolo passo, in attesa della promulgazione di un analogo disposto normativo da parte della Regione Sardegna (la cui discussione dovrebbe essere imminente, come è stato anticipato in occasione del Convegno ""Software libero: un modello di sviluppo per il territorio", tenutosi il 31/10/07), che consentirà comunque di valutare soluzioni FLOSS, per l'informatizzazione e le dotazioni del Consiglio e dei Gruppi consiliari.

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